Skip to content

“La street photography è un setaccio” cit. F. Cianciotta #Ricordi di vernissage

13 marzo 2015
E. Erwitt, provini di "Chihuahua, New York City, 1946"

E. Erwitt, provini di “Chihuahua, New York City, 1946”

Ieri sera sono stata all’inaugurazione della mostra “Questo Paese” a Milano, presso il cocktail bar B4. Le foto (in esposizione fino al 10 aprile) tratte dal libro omonimo, dentro il quale c’è un mio testo. Per tutte le info qui.
Si è creata una bellissima sinergia, soprattutto grazie a Fulvio. Per me è stato come se ci conoscessimo da tempo, anche se alcuni li ho conosciuti di persona solo in quel momento.
Ma basta romanticismi e veniamo al dunque: mentre chiacchieravamo di “street photography” (ma esiste il genere o solo la parola?), a un certo punto Francesco Cianciotta se ne esce con: “La street photography è come un setaccio, lo sbatti cercando le pepite” e… bum! Nella mia mente si è creata un’immagine forte e nitida, che mi ha fatto riflettere.
Mi ha ricordato innanzitutto il libro di Magnum, “La scelta della foto” e poi i provini, i “setacci” che grandi fotografi della storia (non necessariamente di street) hanno scosso per anni, alla ricerca dello scatto significativo. Ne ho cercati alcuni e li mostro di seguito.
Tanti discorsi ne potrebbero nascere, personalmente, più li osservo e più penso che siano essi stessi delle pepite.

R. Burri, provini di "Che Guevara, ministro dell'industria, Cuba 1963"

R. Burri, provini di “Che Guevara, ministro dell’industria, Cuba 1963”

A. Feininger, provini di "Portrait of Dennis Stock", 1951

A. Feininger, provini di “Portrait of Dennis Stock”, 1951

R. Frank, provini di "From the bus", 1958

R. Frank, provini di “From the bus”, 1958

D. Arbus, provini di "Bambino con granata giocattolo a Central Park, N.Y., 1962"

D. Arbus, provini di “Bambino con granata giocattolo a Central Park, N.Y., 1962”

Annunci

From → Penso

4 commenti
  1. io sono uno dei pochi (credo) cui piace setacciare i propri lavori, da puro amatore. Amo anche curiosare nei setacci altrui. Quando possibile anche in quelli dei grandi fotografi, di quelli che ammiro. Libri, web, mostre aiutano. E allora mi rendo conto che a io a volte trovo una piccola pepita, sporca e forse neanche tanto lucente fra la sabbia mentre loro, i Fotografi le loro pepite le trovano come dici tu fra altre pepite…Questo post mi ha aiutato a visualizza re questa sensazione…
    robert

  2. Molto interessante davvero 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: