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Tempo/i di World Press

13 febbraio 2017

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B. Ozbilici, Mevlüt Mert Altıntaş shouts after shooting Andrey Karlov, the Russian ambassador to Turkey, at an art gallery in Ankara, Turkey.

Come ormai, credo, saprete tutti, sono state proclamate le foto vincitrici del World Press Photo 2017.
L’immagine dell’anno è stata scattata verso la fine: l’omicidio del diplomatico russo da parte di un poliziotto è avvenuta infatti il 19 dicembre 2016.

As everyone knows, I think,  the World Press Photo has proclaimed the winning pictures of 2017.
The image of the year was taken towards the end: the murder of a Russian diplomat by a policeman, in fact, took place December 19, 2016.

Non voglio addentrarmi nelle polemiche (di rito ogni anno) ma mi limito a due osservazioni, più dal punto di vista umano che fotografico:
– la prima: riflettevo sull’incredibile sangue freddo che deve avere una persona per tenere un obbiettivo puntato su un uomo armato che ha appena ucciso qualcuno e continua a sparare. Beh… in fondo “un tale” diceva: “Se le tue foto non sono abbastanza buone…”, la sappiamo tutti.
– la seconda, più amara: non vi sembra emblematico che in un momento storico in cui si parla tanto di “morte dell’arte”, di incapacità dei movimenti artistici di raccontare la società in maniera profonda, proprio una galleria sia diventata un teatro di morte, per altro così violenta e simbolica?

I will not go into polemics (ritual of every year) but I will limit myself to two observations, most from the human than photographic point of view:
– The first: I reflected on the incredible cold blood that must have a person to hold a lens at an armed man who has just killed someone and keep firing. Well… there was a  “fellow” that said, “If your photographs aren’t good enough…”, we know the rest.
– The second, more sad: isn’t emblematic that in a time where people are talking about “the death of art”, the inability of the artistic movements to tell the society in a profound way, just a gallery has become a theater of death, a so violent and symbolic death by the way?

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From → Penso

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